Guidare il kart sul bagnato !!!

Guidare un kart quando piove è una della cose più divertenti al mondo !!!
La sensibilità e l’esperienza del pilota sono veramente molto importanti.
Per settare il telaio al meglio la idea da seguire sempre è quella di avere un telaio che abbia il maggior grip possibile in ogni condizione sia in curva che in rettilineo.
Con kart con il cambio si cerca anche la maggior trazione possibile al posteriore per poter scaricare la potenza a terra ad ogni marcia.
Su kart senza cambio quindi categoria OK o vecchia KF si cerca un bilanciamento intorno al 50% tra anteriore e posteriore.
La prima cosa da fare è quella di posizionare il telaio più alto possibile perché in questo modo c’è un aumento di grip dato dall’innalzamento del baricentro, infatti più il peso è in alto e più si da trasferimento di carico sulle ruote in appoggio migliorando la percorrenza di curva.
La cosa va quindi fatta sia all’anteriore spostando i distanziali che sono interni alla C tutti sopra al fusello e sia al posteriore posizionando i supporti cuscinetto assale tutti in basso.
Altro aspetto molto importante è il sedile che è bene posizionarlo almeno 3 centimetri più in alto rispetto alla normale posizione da asciutto e poi il posizionamento longitudinale lo si fa man mano che si fanno dei test di prova per trovare il giusto bilanciamento tra anteriore buono in entrata di curva e posteriore buono in uscita di curva.
Occorre poi regolare il CAMBER su valori prossimi allo zero in modo che la intera superficie della gomma anteriore posso aderire al suolo.
Per fare questo è molto importante valutare il camber che sia praticamente a zero con il pilota a bordo, infatti se lo settiamo a zero sul carrello, poi inevitabilmente con il peso ecc si va a creare un po di camber che non è certo producente.
Dopo si agisce sul caster dandogli valori massimi, infatti più si aumenta il caster e più il fusello interno alla curva va verso il basso e facilita il sollevamento della ruota posteriore interna alla curva, tutto questo facilita moltissimo l’ingresso in curva in situazione “bagnata”
Un’altra importante azione da fare è alle carreggiate, infatti sul davanti è buona regola allargare moltissimo in modo che ci sia più effetto di sollevamento del posteriore, da maggior stabilità generale e migliore inserimento in curva.
Al posteriore si tende invece a stringere moltissimo per avere maggior trasferimento di carico sulle gomme posteriori.
E’ buona cosa quella di mettere dei mozzi sull’assale che siano molto lunghi e a due viti, in modo da irrigidire molto il tutto, sempre per ottenere la massima trazione possibile.
Molto, molto importante durante la guida è il comportamento del pilota, infatti durante la fase di ingresso curva è molto importante che il pilota si sposti con il busto in avanti in modo da dare carico sull’anteriore e possibilmente si sposti anche all’esterno curva per dare carico alle ruote in appoggio.
Poi nella fase di apertura del gas è buona regola spostarsi con il busto più indietro possibile per dare carico alle ruote posteriori.



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